3 sì 1 no ma l'importante è votare

Giovedì, 07 Giugno 2012

Roma 7 giugno - "Bisogna votare in tanti, superare il quorum, anche per difendere uno strumento democratico che in passato ha garantito cambiamenti fondamentali nell'ordinamento del nostro Paese.

 

Nel merito dei quesiti voterò tre si su nucleare, legittimo impedimento e abrogazione del decreto Ronchi sull'acqua ed un no sull'abolizione della remunerabilità degli investimenti per i servizi idrici.

 

Il voto avrà naturalmente un significato politico più ampio ma dobbiamo ricordarci che ci esprimeremo su argomenti specifici di grande rilievo". 

 

Così il senatore Andrea Marcucci (Pd) sui temi oggetto dei referendum del 12 e 13 giugno. "La partecipazione è l'elemento principale di questa consultazione, governo e PDL puntano di fatto sul non raggiungimento del quorum- dice il parlamentare- per questo è importante andare a votare esercitando un diritto democratico. Sul nucleare pesa la decisione della Merkel di bloccare i reattori entro il 2022 e di puntare sulle energie rinnovabili.

 

Sul legittimo impedimento, è necessario ribadire che la legge è uguale per tutti, anche per il premier ed i ministri".

 

Più difficile, secondo Marcucci, il pronunciamento sui referendum per l'acqua.

 

"È una materia complessa, il parlamento può intervenire per correggere alcune rigidità presenti nel decreto 'Ronchi'.

 

Il Pd deve anche rafforzare il proprio profilo riformista e non ideologico. In Toscana in modo particolare- conclude il senatore - perché siamo stati la prima regione a varare un modello misto che ha assicurato finanziamenti buoni interventi sulla rete. Voterò si quindi all'abrogazione del decreto Ronchi per favorire un nuovo provvedimento legislativo e no all'abolizione della remunerabilità degli investimenti".