Rassegna stampa

Niente soldi dalla Pergola al Giglio

tenoreIl Tirreno, 9 ottobre 2011

LUCCA. L'accordo fra Giglio e Pergola sarebbe «una bufala». La collaborazione fra i due teatri toscani, annunciata a gennaio dal sottosegretario alla Presidenza del consiglio, Gianni Letta, non esiste. L'accusa viene mossa dal senatore Andrea Marcucci, segretario della commissione cultura di Palazzo Madama, all'indomani della presentazione dei cartelloni dei due teatri. Ma il sindaco Mauro Favilla assicura che la collaborazione esiste: è, però, culturale e non finanziaria. Questo, però - assicura Favilla - non ha nulla a che vedere con il rilancio del Giglio che in settimana avrà anche un nuovo cda, presieduto sempre dal direttore generale del Comune, Massimiliano Volpi (da rimpiazzare al momento della nascita della fondazione Teatro del Giglio). Il senatore Marcucci, però, è meno ottimista di Favilla riguardo al rilancio del teatro comunale, ancora in deficit di lirica e soprattutto di lirica pucciniana che dovrebbe essere, invece, il fiore all'occhiello del Giglio, ora che è stato riaperto il museo Casa natale del compositore.

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UN DRAMMA STRADE, SCUOLE E CASERME

ampiaIl Tirreno, 9 ottobre 2011

LUCCA. «Un governo che sta tramontando nel discredito generale, un'amministrazione comunale arrivata ai titoli di coda: per Lucca e la provincia il bilancio di queste esperienze è davvero fallimentare. La nostra città paga uno scotto pesantissimo all'inattività dell'esecutivo di centrodestra». Va giù duro il senatore Andrea Marcucci, secondo il quale la città paga «uno scotto pesantissimo all'inattività dell'esecutivo di centrodestra, aggravata dalle divisioni, dalla paralisi, dallo scarso peso politico della giunta del comune di Lucca». Il senatore si sofferma sugli ultimi tre problemi emersi in ordine di tempo. «Il primo che in realtà è antichissimo, riguarda gli assi viari: l'impegno del ministro Matteoli, sbandierato più volte ed in ogni caso sempre in vista di qualche consultazione amministrativa, è rimasto lettera morta.

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MAGGIO IN SCIOPERO MA IL CONCERTO SI FARÀ

cio5La Nazione Firenze, 6 ottobre 2011

Firenze, 6 ottobre 2011 -E' confermatoil concerto di stasera di Zubin Mehta e Rudolf Buchbinder al Teatro Comunale di Firenze, nonostante lo sciopero deciso ieri in un'assemblea dei lavoratori di Cgil, Cisl e Uil. E' quanto si apprende dal teatro, dove stamattina siè svolta la prova generale aperta alle scuole. Stasera, come previsto, non incroceranno le braccia gli orchestrali del sindacato Fials. La regolarità del concerto viene confermata anche sulla pagina Facebook ufficiale del Teatro. ''Il concerto di questa sera dell'Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino - si legge infatti sul social network -, diretto da Zubin Mehta, con la partecipazione del pianista Rudolf Buchbinder, avrà luogo. Vi aspettiamo al Teatro Comunale alle ore 20.30''. Ieri si sono tenute due assemblee dei lavoratori del Maggio e nella prima, di Cgil, Cisl e Uil (che inmaggioranza rappresentano il personale tecnico del teatro), erano stati decisi 3 giorni di sciopero, stasera, il 14 e il 25 ottobre, dopo la ''scelta unilaterale della direzione'' di sospendere il contratto integrativo.

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"IL BILANCIO FALLIMENTARE DEL CENTRODESTRA LUCCHESE"

faviberLa Gazzetta di Lucca, 7 ottobre 2011

Lucca, 7 ottobre- "Un governo che sta tramontando nel discredito generale, un’amministrazione comunale arrivata ai titoli di coda: per Lucca e la sua provincia il bilancio di queste esperienze è davvero fallimentare".. Ecco il giudizio senza appello del senatore Pd Andrea Marcucci. "Le nostre città - prosegue l'esponente del centrosinistra - pagano uno scotto pesantissimo all’inattività dell’esecutivo di centrodestra, aggravata dalle divisioni, dalla paralisi, dallo scarso peso politicodella giunta del comune di Lucca.In ordine di tempo vorrei sottolineare gli ultimi tre problemi. Il primo che in realtà è antichissimo, riguarda gli assi viari, l’impegno del ministro Matteoli, sbandierato più volte ed in ogni caso sempre in vista di qualche consultazione amministrativa, è rimasto lettera morta. Il governo ha preferito privilegiare interventi infrastrutturali in altre zone del paese ed in questo caso scontiamo così anche la debolezza estrema del centrodestra locale"."Il secondo fronte aperto è quello della scuola, la riforma ‘Gelmini’ ha avuto un impatto drammatico in un territorio geograficamente così particolare come il nostro.

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CARABINIERI AL MAGGIO FIORENTINO, NOTTE CONVULSA IN TEATRO

maggioL'Unità, 8 ottobre 2011

Carabinieri a teatro chiamati dai lavoratori. Non per ammanettare nessuno né per un delitto in sala. Giovedì sera, 6 ottobre, una lunga notte convulsa: al Teatro del Maggio musicale fiorentino compaiono le divise dei carabinieri. L’Arma l’hanno chiamata i tecnici di Cgil, Cisl e Uil perché hanno proclamato sciopero, c’è un concerto con l’orchestra diretta da Mehta con Liszt e Strauss in programma, allora la sovrintendente ha assoldato ditte private esterne per sostituirli. I sindacati faranno un esposto e intanto hanno telefonato ai carabinieri per controllare se gli esterni potevano agire e garantire la sicurezza in sala. Poi il concerto c’è stato, preceduto discussioni, una forte tensione, anche tra i tecnici e i musicisti, con la soprintendente Francesca Colombo che sul palcoscenico s’è presa fischi dal pubblico in sala e nel teatro stesso il malumore nei suoi confronti cresce. Vista la situazione il sindaco Matteo Renzi ci ha messo la faccia restando in teatro fino all'una e mezzo di notte, chiedendo di persona agli orchestrali uno sforzo (accettare i tagli al cosiddetto "integrativo" allo stipendio)per evitare il collasso finanziario e arrivare almeno al 31 dicembre, dopo l’inaugurazione del nuovo auditorium il 21 dicembre (ma da gennaio richiuderà per completare i lavori) e ripartire nel 2012.

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