Elettorale

Nessun plebiscito per il Pdl, un risultato insoddisfacente per il Pd

Lucca, 8 giu- "Berlusconi aveva chiesto un plebiscito per il PDL e il plebiscito non c'è stato".

E' il commento del senatore Andrea Marcucci (PD) al voto per le elezioni europee."

Per il Partito Democratico, un risultato non buono ma che comunque conferma, viste anche le ben peggiori previsioni della vigilia, una sostanziale tenuta e la possibilità di ripartire con un progetto riformista alternativo al centro destra".

Per quanto riguarda il voto in Toscana e nella Provincia di Lucca, Marcucci sottolinea "una sovrapposizione con il voto nazionale, senza tralasciare la preoccupazione per la crescita della Lega, che anche nella nostra zona raggiunge percentuali significative".

"Ora aspettiamo fiduciosi lo spoglio dei voti per le amministrative- conclude Marcucci- per confermare a Firenze e nei Comuni della Provincia di Lucca il buon governo del centro sinistra, con la consapevolezza che i conti si faranno complessivamente il 21 giugno".

6-7 giugno, il voto è importante

Lucca, 5 giugno- Immaginate di essere già alla sera di domenica 7 giugno. Tra due giorni. Che cosa pensate possa fare la differenza in Italia e contemporaneamente in Europa? Quale sarà la percentuale raggiunta dalle nuove liste che si sono create negli ultimi mesi? Quanti saranno coloro che non saranno andati alle urne? Il buon senso ci porta a dire di no.

Il 7 giugno il dato che veramente conterà sarà la forza in Italia del maggior partito di opposizione al governo Berlusconi. E a Bruxelles, quanti saranno gli eurodeputati autenticamente e sinceramente europeisti.


Per questo credo che sabato e domenica per le elezioni europee sia importante comunque votare per il Partito Democratico: anche per contribuire a costruire un partito più libero, più coeso, più riformista, più attento ai problemi e alle speranze di ciascuno di noi. Lo ha ricordato Eugenio Scalfari che ieri era a Lucca a ricordare due grandi giornalisti come Arrigo Benedetti e Mario Pannunzio.

Leggi tutto...

Marcucci commenta il voto del 13 e 14 aprile

In un contesto nazionale in cui vince il Popolo della libertà, con il contributo determinate della Lega Nord , emerge l'affermazione in Toscana del PD, in modo particolare nella provincia di Lucca. Al Senato, il Pd raggiunge il 36,48%, ovvero quasi il dieci per cento in più rispetto al 2006. E' un risultato molto importante, che si registra in tutta la valle del Serchio e anche nei comuni di Lucca di Viareggio. Il gradimento degli elettori ci incoraggia a rafforzare la nostra politica di innovazione e di grande attenzione alle esigenze di rilancio economico e culturale della provincia.

I liberali del partito democratico

"Il gruppo italiano dell'Internazionale Liberale, costituito fra senatori e deputati nel 2006 su iniziativa di Valerio Zanone, continuerà anche nella nuova legislatura. Ne prenderemo l'iniziativa con i parlamentari che saranno rieletti, e possiamo contare già da oggi su nuove adesioni significative" lo dichiara Andrea Marcucci, sottosegretario ai Beni Culturali e candidato al Senato in Toscana per il partito democratico. "La nuova iniziativa - aggiunge Marcucci - intende dare al partito democratico un profilo liberale in vista degli impegni internazionali che attendono il parlamento italiano e in preparazione delle elezioni europee del 2009. Ritengo fondamentale il rapporto che ci lega da sempre con Liberal International, cui aderiscono decine di partiti e gruppi parlamentari di quattro continenti".

L'appello elettorale di Andrea Mecacci

L'appello di Andrea Marcucci, pubblicato oggi dal quotidiano Il Tirreno

Il primo dei problemi dell'Italia è che da troppi anni cresciamo poco e comunque meno degli altri. In 15 anni abbiamo perso 11 punti di Pil, non possiamo più permettercelo.

Il paese deve voltare pagina, per tornare a crescere, per avere meno vincoli, burocrazie, conservatorismi. Per questo il PD ha scelto di presentarsi libero da condizionamenti, con il voto dei cittadini, potremo fare un governo di soli 12 ministri sostenuto da un unico gruppo parlamentare. La prossima legislatura dovrà scrivere le riforme istituzionali, con uno spirito non partigiano. Bisognerà cambiare la legge elettorale, il "Porcellum" allontana i cittadini dalla politica e rischia di rendere l'Italia nuovamente instabile.

Nelle liste del PD comunque la provincia di Lucca c'è e conta ben 5 candidati.

Leggi tutto...