Partito Democratico

"IL PD TORNI ALLE ORIGINI"

Roma, 16 novembre- "Gli argomenti che Bersani ha usato ieri nella trasmissione 'Vieni via con me' sono propri di un partito socialista del secolo scorso. Se la scelta è tra la sinistra incarnata dal Pd oggi e quella indubbiamente più accattivante di Vendola, gli elettori scelgono quest'ultima".
Lo ha dichiarato in una nota il senatore del Pd Andrea Marcucci.
"Dalle primarie di Milano arriva l'ennesimo campanello d'allarme per la segreteria democratica. Si continuano a perdere voti tra gli elettori moderati senza guadagnarne a sinistra. Bersani- ha aggiunto il parlamentare- da Fazio non ha mai usato il termine centro sinistra, non ha mai evocato il concetto di libertà, alla platea televisiva ha esposto il manifesto di un vecchio partito. Resto dell'idea che l'unica via d'uscita sia quella rappresentata da un ritorno al progetto originario del PD, un partito nato da culture diverse, che dovrebbe avere un ruolo più moderno ed innovativo per ambire a governare al posto di un disastroso centro destra"

IL PD HA BISOGNO DEL POPOLO DELLA LEOPOLDA

Firenze, 6 nov. - (Adnkronos) - "Matteo Renzi ha portato a Firenze centinaia di giovani, di amministratori, di cittadini. Si tratta di un patrimonio importante per tutto il Partito democratico.Speravo di trovare alla stazione Leopolda qualche dirigente in più, peccato hanno perso una buona occasione per incontrare il loro popolo.Tra tante assenze, una presenza che voglio sottolineare, quella del segretario toscano, Andrea Manciulli, che ha scelto di ascoltare e di confrontarsi".Così il senatore Andrea Marcucci (Pd), che è intervenuto oggi a 'Prossima Fermata Italia, scegliendo la parola 'liberta. Per il parlamentare "sono giornate cruciali per il destino della legislatura, il Pd ha l'assoluta necessità di raccogliere le idee e gli stimoli al cambiamento che vengono dal meeting organizzato dal sindaco di Firenze. Le contrapposizioni e le polemiche sono inutili, peggio dannose. I democratici hanno bisogno del popolo della Leopolda".

LA TRE GIORNI DI RENZI STIMOLO PER TUTTO IL PD

(ANSA) - FIRENZE, 5 NOV - "L'entusiasmo, le idee, la partecipazione non devono spaventare nessuno. Anzi, sono un contributo fondamentale per ritrovare vitalità, speranze e sintonia con gli italiani. Per questo la tre giorni organizzata da Matteo Renzi alla Leopolda di Firenze rappresenta uno stimolo essenziale per il Partito Democratico". Lo afferma, in una nota, il senatore del Pd, Andrea Marcucci, che parteciperà a 'Prossima Fermata Italia', che si apre oggi, con un intervento sui temi della cultura.
Per Marcucci "dovrebbero esserci tutti i dirigenti del Pd e i parlamentari, anche chi si sente messo in discussione. Dalla Leopolda parte un treno carico di novità e di voglia di cambiamento: trovo poco saggio l'atteggiamento di quanti lo vorrebbero vedere deragliare o finire su un binario morto". (ANSA).

"RENZI CORRE, GLI IPPOPOTAMI SBADIGLIANO"

Firenze, 2 settembre- " Matteo Renzi ha detto che l'idea del nuovo Ulivo fa sbadigliare. La raffica di reazioni di molti dirigenti del Pd, fatta di sottili distinguo, di paragoni calcistici, di richiami al galateo e alla prudenza, rischia di far sprofondare il nostro elettorato in un sonno profondo".
Lo ha detto il senatore Andrea Marcucci (PD) in merito alle polemiche suscitate da un'intervista rilasciata nei giorni scorsi dal sindaco di Firenze.
"Matteo Renzi corre, il PD dovrebbe essere orgoglioso di un giovane primo cittadino che governa bene una città importante come Firenze e si impone sulla scena nazionale conquistando nuovi consensi. Invece no - continua il parlamentare- mentre Renzi va veloce, alcuni si comportano come gli ippopotami di una canzone di Roberto Vecchioni che "distesi nel sole sbadigliano piano".

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PROPOSTE DEMOCRATICHE PER IL RILANCIO DELLA CULTURA

Firenze, 7 giugno 2010 - "Reintegro dei finanziamenti tagliati ai 33 grandi istituti culturali toscani con fondi Arcus, difesa dell'ETI che va tolto dalla lista degli enti inutili, revisione del decreto sulle fondazioni lirico sinfoniche per assicurare al Maggio Musicale Fiorentino più autonomia".

Sono le proposte che i Democratici toscani, con il segretario Andrea Manciulli, il senatore Andrea Marcucci e il presidente della commissione regionale cultura Nicola Danti, presentano nel giorno di mobilitazione nazionale del PD contro i tagli alla cultura.

"Come si può anche soltanto pensare di lasciare una regione e un paese come il nostro senza il sostegno e l'investimento in cultura?" dice Andrea Manciulli. "Rimarrebbe solo un 'deserto dei Tartari', per citare la celebre opera di Dino Buzzati: i tagli indiscriminati del governo in un settore che ha fatto e fa la ricchezza della Toscana, dimostrano che tipo di disegno persegue la politica di Berlusconi e Bondi: un annullamento culturale generalizzato e la mancanza di sensibilità per quello che sono chiamati a gestire e governare".

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