Partito Democratico

DALLE PRIMARIE ESCE UN PD PLURALE

Lucca, 26 ottobre 09- "Uno straordinario successo di partecipazione, che mette il PD nelle condizioni di competere per il governo del Paese. A Bersani ora spetta il compito di difendere l'unità del partito e la sua vocazione plurale". Lo dichiara, in una nota il senatore Andrea Marcucci, che è stato eletto all'assemblea nazionale con la lista "Semplicemente Democratici". "In Toscana il risultato conseguito da Andrea Manciulli mette in risalto l'importanza di superare le aree di appartenenza. Infatti il segretario regionale è riuscito ad avere il 5% in più rispetto alle percentuali ottenute dallo schieramento per Bersani. Da questo punto di vista- aggiunge il parlamentare-determinante è stata la lista "Democratici made in Toscana", che con il suo 7% regionale e con il successo raggiunto in provincia di Lucca (il 22%) in provincia di Arezzo (il 13%) e in provincia di Firenze (8%), ha contribuito a far emergere un profilo unitario del PD e la sua forte caratterizzazione regionale" Per Marcucci "le primarie in Toscana hanno evidenziato il buon risultato di Dario Franceschini e quindi la forza di un partito vitale composto da molte anime, nessuna delle quali può vantare una maggioranza schiacciante. Dagli elettori ci arriva lo stimolo a procedere verso una posizione realmente condivisa, costruita su una proposta innovativa di governo della regione"

Leggi anche La Repubblica

L'APPELLO PER L'UNITÀ DEL PD

«Noi parlamentari democratici, pur divisi nella scelta congressuale, siamo convinti che ciascuna delle tre anime del Pd espresse dai tre candidati alla segreteria nazionale sia essenziale per l'esistenza stessa del Partito.
Per questo auspichiamo che in questa fase finale della campagna per l'elezione del segretario il dibattito si concentri sulle scelte strategiche che riguardano le prospettive politiche per il paese e che al tempo stesso emerga fra i tre candidati e fra tutti i loro sostenitori un riconoscimento reciproco di indispensabilità per la vita futura del Pd: Partito democratico oggi significa essenzialmente questo.

Leggi tutto...

PARTECIPAZIONE E DEMOCRAZIA PER IL PD

Dal quotidiano Il Tirreno, cronaca di Lucca, del 27 settembre 2009

LUCCA. «Chi dava per spacciato il Pd si deve ricredere. Certo, la fase politica è diversa e non era ipotizzabile avere di nuovo la partecipazione che caratterizzò le primarie con la nomina di Veltroni, ma la partecipazione è davvero ampia e sentita».Il senatore Andrea Marcucci è soddisfatto dell'andamento del percorso congressuale:
«C'è da essere orgogliosi per come rispondono gli elettori e, soprattutto, per il fatto che alla nomina del segretario il Pd arriva alla fine di un processo democratico e selettivo. Un iter forse complicato, ma che punta sulla partecipazione e dimostra che non siamo un partito monocratico come il Pdl».
Nel merito delle scelte, Marcucci insiste sulla continuità:«In campo nazionale ritengo giusto proseguire con il riformismo moderno e pragmatico di Franceschini, che parte dalle vere esigenze della società italiana di oggi. Credo che vada sostenuta la continuità anche in chiave regionale la continuità, dando fiducia al segretario Manciulli. Sì, appoggia Bersani, ma il nostro è un partito federale e nulla vieta di fare scelte diverse in chiave locale rispetto a quelle su base nazionale. Su questa linea vedo sostanziale concordia nell'esito dei congressi provinciali quasi completati».
Per l'elezione del segretario nazionale, Marcucci ha aderito alla lista per Franceschini capeggiata dall'europarlamentare David Sassoli.

CON DAVID SASSOLI ALLE PRIMARIE DEL PD

Roma, 24 settembre- "Un partito forte, in grado di essere il perno di nuove alleanze, che riesca a mettere in moto un rinnovamento generazionale della sua classe dirigente. Con le primarie del 25 ottobre è arrivata l'ultima chiamata per costruire davvero il Partito Democratico: per questo che credo sia importante sostenere David Sassoli e la sua lista Semplicemente Democratici e scegliere Dario Franceschini come segretario nazionale. Anche in Toscana, lavoreremo affiche "Semplicemente Democratici" possa intercettare il consenso degli elettori del centro sinistra su una proposta di governo che abbia al centro le regole, il merito e la solidarietà". Lo ha dichiarato il senatore Andrea Marcucci (PD), in occasione della presentazione della lista "Semplicemente Democratici" che sosterrà Dario Franceschini alle primarie democratiche del 25 ottobre.

Guarda il video con Davis Sassoli

APPELLO ALL'UNITÀ DEL PD TOSCANO

Un appello a tutti i candidati del PD toscano affinchè prevalga "un percorso unitario, per cogliere appieno l'opportunità di un congresso giocato sulla cifra dell'innovazione e del riformismo più che sulle logiche di schieramento". Lo diffondono 19 esponenti democratici - la prima firma è del senatore Marcucci- che si riconoscono nell'area Franceschini ma che ribadiscono la specificità dell'esperienza toscana. 


Soluzione unitaria per il Pd della Toscana 
Il Partito Democratico è all'inizio del percorso congressuale nazionale e regionale. Il 25 ottobre saranno le primarie, aperte a tutti i cittadini che si dichiarino elettori del Pd, a dettare la linea politica del partito per i prossimi anni attraverso l'elezione del segretario nazionale, di quello regionale e delle rispettive Assemblee. 
Sarà una giornata, quella del 25 ottobre, fondamentale e decisiva, ma la contemporaneità della scelta per il Partito nazionale e per quello regionale non deve trasformarsi in un limite, attraverso la riproduzione meccanica sul territorio dello stesso schema congressuale che si è delineato per il livello nazionale. 

Leggi tutto...