Partito Democratico

SENZA ESITAZIONI, CON DARIO FRANCESCHINI

CON DARIO FRANCESCHINI

Il Partito Democratiche deve uscire dalle secche in cui è affondato dopo le elezioni politiche dello scorso anno. Ora può farlo con un confronto serio ed un congresso approfondito. Ognuno di noi deve dare il proprio contributo di chiarezza. Per questo scelgo, senza esitazioni, Dario Franceschini. La sua proposta politica mi sembra più convincente. Certo, va ancora arricchita di contenuti, ma la strada imboccata è quella giusta: costruire un partito in grado di metabolizzare fino in fondo idee innovative come quelle espresse da Michele Salvati. L'obiettivo deve essere quello di mettere i democratici nelle condizioni offrire al Paese un'alternativa riformista di governo.

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CON FRANCESCHINI TORNA IN CAMPO LA PROPOSTA PD

CON FRANCESCHINI TORNA IN CAMPO LA PROPOSTA PD
"Il PD torna in campo grazie al senso di responsabilità dei suoi militanti, che nell'assemblea costituente di Roma, hanno manifestato il loro ampio consenso all'elezione di Dario Franceschini"

E' il commento del senatore Andrea Marcucci che sta partecipando ai lavori dell'assise democratica.

"La svolta è chiara e soprattutto condivisa -dice Marcucci- è finito il tempo delle guerre intestine, il PD impegnerà i mesi che mancano al proprio congresso in un percorso politico chiaro e trasparente che vedrà mobilitati a tutti i livelli dirigenti, iscritti ed elettori".

Secondo il senatore del PD "va messo in campo un impegno straordinario per le prossime elezioni amministrative ed europee, a partire da Firenze e da Prato abbiamo l'occasione di convincere i cittadini della capacità di governo dei candidati Matteo Renzi e Massimo Carlesi"

LA VITTORIA DI MATTEO RENZI A FIRENZE SERVE A TUTTO IL PD

Firenze, 16 febbraio- "Una vittoria importante, un'affermazione netta che spazza via tutte le polemiche degli ultimi mesi". E' il commento del senatore Andrea Marcucci (PD) al successo alle primarie fiorentine del candidato Matteo Renzi. "Da Firenze arriva un risultato significativo per tutto il PD, un partito che non puo' rinchiudersi dentro una visione identitaria ma dovra' avere il coraggio e la forza di aprire nuove strade per ritrovare il consenso dei cittadini". Andrea Marcucci ricorda poi il lungo periodo di collaborazione con Renzi. "Durante il governo Prodi come sottosegretario ai beni culturali, ho avuto la possibilita' di apprezzare la grande capacita' amministrativa del presidente della Provincia e il suo amore per Firenze. Per questo credo che gli elettori delle primarie ieri abbiano fatto la scelta giusta". Per Marcucci "ora e' arrivato il momento di fare tutti insieme una bella campagna elettorale per far vincere di nuovo il centro sinistra a Firenze e in Toscana".

IL PROGRAMMA DEL PD

Il programma di governo del Pd - Integrale
Riportiamo il testo del programma di governo del Partito democratico, presentato a Roma il 25 febbraio dal segretario del Pd, Walter Veltroni, assieme ad Enrico Morando.

L'ITALIA NEL MONDO CHE CAMBIA
I grandi cambiamenti demografici, migratori, tecnologici, economici, energetici, climatici e strategici, che hanno segnato il passaggio di secolo, hanno mutato in pochi anni il volto del pianeta.
La globalizzazione mostra tutta la sua ambivalenza: migliorano le condizioni di vita e di reddito di milioni di uomini, che per la prima volta hanno accesso allo sviluppo, ma le disuguaglianze tendono ad accentuarsi, mentre le turbolenze dei mercati finanziari ripropongono rischi di recessione e sollecitano una nuova regolazione. Il recente protagonismo della Russia, il riemergere della Cina, l'affacciarsi dell'India e di nuovi Paesi leader continentali stanno disegnando un mondo inevitabilmente multipolare e assai meno eurocentrico. Le minacce alla sicurezza internazionale sono cresciute, assumendo le forme nuove e più insidiose del conflitto etnico e religioso.

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LA TOSCANA A DIFESA DEI PICCOLI COMUNI DELLA MONTAGNA

"La cancellazione di 12 su 14 Comunità montane della Toscana, determinata dalla manovra economica del governo, crea un vero e proprio allarme per i servizi ai cittadini gestiti dai piccoli Comuni di montagna". Lo ha dichiarato il senatore Andrea Marcucci nel corso della conferenza nazionale organizzata oggi dal PD a Barga. "La Toscana è particolarmente colpita" ha aggiunto Marcucci " i tagli alla scuola centrano dal 2009 le aree più disagiate della Toscana, il Mugello, la Garfagnana, il Casentino, l'Amiata, la Lunigiana, con la soppressione di 3339 cattedre".
Per Marcucci "dalla Toscana deve partire una battaglia nazionale a difesa dell'ambiente, dei servizi, dello stile di vita di chi abita in montagna. Il governo Berlusconi con la finanziaria trasforma i residenti di queste zone in figli di un dio minore".